Un buongiorno dalla Biblioteca di Celso. Si comincia con un dorso pergamenato, con titolo scritto in caratteri semi-gotici. Il colore è stupefacente, un caramello scuro, con grinze e micro piegature del pergamenaceo. Il titolo riportato sinteticamente HORATII JUVENCI...Settecentina. A dopo per l'approfondimento.
domenica 30 settembre 2012
mercoledì 19 settembre 2012
IL NUMA POMPILIO del FLEURY.
Carissimi, spero presto di potervi mostrare e commentare le immagini del volume edito nel 1801, e facente parte della mia collezione, riguardante la storia di NUMA POMPILIO SECONDO RE DI ROMA, scritta dal Fleury. Restate in linea dunque.Saluto tutti voi.
venerdì 14 settembre 2012
LA FILOSOFIA DEL DECLINO
Il declino è il punto piu' alto che un essere umano, la storia, l'arte, una città, una civiltà, possano mai raggiungere. La filosofia del declino è complessa, ma tremendamente semplice. Nella fine si racchiude il tutto, una vita, una morale, una strada e le sue tappe. Dove brilla il declino, le ombre della sua immagine fanno da riparo ad un'intera storia...Che questa sia di un uomo, o di un'intera comunità, il suo fascino ci stravolge e ci attrae, è nelle rovine, che si scoprono gli splendori...
martedì 4 settembre 2012
LE PORTE DORATE
Amici carissimi, quando oltrepasso le auree porte della Biblioteca, riesco ad abbandonare la frenesia mortale di questo mondo. Il profumo che emanano i volumi antichi, invade lo spirito della persona, e ferma tutto il tempo, si entra nello spazio a-temporale del sacro non tempo. Chissà, se passeggiando il fato, che in certe circostanze è davvero un mestro della vita, porterà la mia mano a cogliere qualche perla che riposa silente, nel suo stare immobile, sullo scaffale. Classici, scienze, filosofia, esoterismo,storia, quale ramo, quale branca avrà spazio nei prossimi giorni...Non so dire. Ma è questo è il segreto, l'andare, la strada, l'incerto, il velato. Se tutto fosse illuminato, non vi sarebbe il piacere della notte.
mercoledì 29 agosto 2012
ORAZIO FLACCO OPERE
domenica 26 agosto 2012
TRATTATO SPIRITUALE CRISTIANO VOLUME ANTICO GALLIFFET ECCELLENZE E PREGI DEL SACRO CUORE
La sua opera principale è De Cultu
Sacrosancti Dei ac Cordis Jesu Christi Domini Nostri, che è stato pubblicato nel
1726, non senza grandi difficoltà, perché la censura ha ritenuto che "la Chiesa non
approva nuovo forme di culto. " La
sua richiesta per l'istituzione di una festa universale del Sacro Cuore. Ergo, il volume in questione ha dovuto attraversare diversi filtri recensionitici, prima di approdare alla forma e contenuto finali? La ricerca continua, sempre con cura e attenzione. Il volume si presenta in ottime condizioni, nel finale vi è anche la nota dei Riformatori che sottolineano la compatibilità con la stampa, non avendo nulla trovato di contrario alla Chiesa. Ildocumento è datato 9 Novembre 1736. Le immagini sono tutte per voi, contento e soddsfatto di questa bella chiacchierata pomeridiana...Vi aspetto numerosi.
sabato 25 agosto 2012
IL SACRO CUORE DI GESU' DI GALIFFET TOMO DEL 1700.
Carissimi...Nel pomeriggio, tempo libero permettendo, potro' postare e approfondire un altro volume della Biblioteca di Celso. Non voglio pero' anticiparvi nulla, ma vi lascio appunto solo il titolo del post. Restate in linea dunque.
giovedì 23 agosto 2012
IL RISVEGLIO.
Amici, di ritorno dalla natura icontaminata dei miei luoghi preferiti, il risveglio è in atto, ma diverso e molto fruttuoso. Lentamente si torna a vivere secondo i civili canoni fisiologici, che sinceramente, poco amo, e molto discosto. Ma bisogna combattere, per assaporare la vittoria su questo mondo frenetico. La lotta è la maturazione futura del risveglio più puro. Se vi dicessi che ho respirato tramonti? Qualcuno di voi potrebbe anche non captare nulla di normale. Se vi dicessi che ho vagato contemporaneamente per deserte vette, e fitti boschi? Spiato i lupi nell'ombra, guardato aquile fiere sparire nel sole, attraversato fiumi gelidi e trasparenti? Si...tutto questo è il risveglio, e la corazza che porto con me, addosso, come una pelle. Trasmutazione dello spirito, in dormiente a sveglio. Ma in città tutto è paradosso, e sembra al contrario, che per la vita, non ci sia posto, per la vera vita. Allora, quando tutto questo si porge davanti al Risveglio, la mia Biblioteca diventa uno scrigno prezioso, una terra sacra, luogo lontano dal mondo, con le sue porte segrete,e corridoi sconosciuti. Ecco...già in questa calma sento il rumore dell'antico, le cose non sono, il non è, è presente in gran quantità. torneranno le mie mani a cogliere questi fiori di carta e pergamena, sempre con l'anima intenta al risveglio. Allora, non resta che aspettare,e qualche frutto di nuovo, potra essere da voi assporato.
mercoledì 22 agosto 2012
IL RITORNO DEL BLIBLIOTECARIO.
Ritorno dalle vette selvagge e immacolate della mia terra, dove la sera abbellisce di diademi lucenti le cime selvose,e i temporali minacciano i paeselli arroccati. Posseggo nuove energie da consumare, nuovi occhi per vedere la bellezza nascosta.Il vostro Bibliotecario è tornato.
sabato 18 agosto 2012
CONFERENZE ECCLESIASTICHE 1788 LIBRO ANTICO
Prima di spiccare il volo verso le fredde dei miei appenini, è doveroso
lasciarvi qualcosa su cui poggiare gli occhi, e far riflettere la mente.
Nieente di meditativo, nessun trattato ascetico, ma bensì, un'opera
Ecclesiastica, più che teologica, più Storica, che dissertativa,
un'Apologia? Non direi. Ho solo letto in parte questo libro, non ho
avuto il modo in toto di analizzarlo, ma con piacere cercherò di
descrivervi il suo Umus, il suo perchè. Dal frontespizio riporto: CONFERENZE ECCLESIASTICHE OVERO: Dissertazioni sugli autori, i consigli e la disciplina de' primi secoli della Chiesa. Opera dello Abate Signor GIACOMO GIUSEPPE DUGUET tradotta dal francese e dedicata all'illustrissimo e reverendissimo Monsignor
DOMENICO DE JORIO Vescovo di Samaria, canonico della Metropolitana chiesa di Napoli, consigliere ecclesiastico del Supremo tribunale Misto. TOMO I NAPOLI MDCCLXXXVIII, Stampato presso, GIUSEPPE DI BISOGNO a spese di Getano Fico. Vi sono dunque molti personaggi che girano intorno a questa edizione. Il primo è l'autore, Giacomo Giuseppe Dougue,
Jacques Joseph Duguet était entré en 1667 dans la congrégation de l'Oratoire . Jacques Joseph Duguet iscritta nel 1667 nella Congregazione dell'Oratorio .Ordinato sacerdote nel 1677 , fu primo professore di teologia nel seminario di Saint-Magloire.
Il se rendit alors clandestinement à Bruxelles près d' Antoine Arnauld et de Pasquier Quesnel . Poi andò in metropolitana a Bruxelles vicino Antoine Arnauld e Pasquier Quesnel . En 1690 , revenu à la vie publique, il prend ses distances avec les jansénistes les plus extrêmes. Nel 1690 , tornato alla vita pubblica, ha preso le distanze dai giansenisti più estreme. À partir de 1712 , il écrit sur la question de la conversion des juifs au christianisme, qui serait le signe prophétique de la rédemption prochaine de l'Église. Dal 1712 , ha scritto sulla questione della conversione degli ebrei al cristianesimo, che sarebbe un segno profetico della redenzione successiva della Chiesa. C'est un thème que l'on retrouvera chez les figuristes des XVIII e et XIX e siècles. Questo è un tema che troviamo in figuristes dei secoli XVIII e XIX.
Retiré en Savoie , il y écrivit une Institution d'un prince , traité politique à l'intention du duc héritier, qui ne fut publié qu'après sa mort, en 1739 . Rimosso Savoia ci ha scritto un 'istituzione di un trattato principe, erede politico per il duca, che è stato pubblicato dopo la sua morte, avvenuta nel 1739 . Il tomo dunque consta di parti separate, che vengono classificate come, dissertazioni. Ve ne sono VI, in questo primo volume. Il tomo ha conservato un aspetto discreto, aggiungerei più che discreto.La copertina non presenta segni gravi, l'impaginato è ben tenuto, privo di disgregazioni a livello legatorio, o zone di tarlature estese, sono quasi del tutto assenti. Si contano 300 pagine, e tutto il libro è intero, non vi sono mancanze, in più, è abbellito culturalmente da varie note al testo. Scritto in Italiano volgare, con interazioni in greco o latino, è un piacere potervelo mostrare, sapendo che il campo della Storia Ecclesiatica è florido di appassionati, e campo fertile di storia e teorie avvincenti sullo sviluppo del Cristianesimo primitivo. Vorrei davvero avere secoli di tempo per descrivervi ogni libro che poggia sulle mie mani, ma non avrei poi tempo sufficente, per vagare ancora nei corridoi della Biblioteca di Celso, e potervi mostrare queste meraviglie d'epoca. Vi lascio alle immagini, e alla speranza di poter trovare anche più tempo, per ampliare il discorso della descrizione del tomo, e dei futuri tomi, e anche sperando, di potervi trascinare in qualche commento e scambio di idee a riguardo. Buone Vacanze,e a presto amici.
DOMENICO DE JORIO Vescovo di Samaria, canonico della Metropolitana chiesa di Napoli, consigliere ecclesiastico del Supremo tribunale Misto. TOMO I NAPOLI MDCCLXXXVIII, Stampato presso, GIUSEPPE DI BISOGNO a spese di Getano Fico. Vi sono dunque molti personaggi che girano intorno a questa edizione. Il primo è l'autore, Giacomo Giuseppe Dougue,
Jacques Joseph Duguet était entré en 1667 dans la congrégation de l'Oratoire . Jacques Joseph Duguet iscritta nel 1667 nella Congregazione dell'Oratorio .Ordinato sacerdote nel 1677 , fu primo professore di teologia nel seminario di Saint-Magloire.
Il se rendit alors clandestinement à Bruxelles près d' Antoine Arnauld et de Pasquier Quesnel . Poi andò in metropolitana a Bruxelles vicino Antoine Arnauld e Pasquier Quesnel . En 1690 , revenu à la vie publique, il prend ses distances avec les jansénistes les plus extrêmes. Nel 1690 , tornato alla vita pubblica, ha preso le distanze dai giansenisti più estreme. À partir de 1712 , il écrit sur la question de la conversion des juifs au christianisme, qui serait le signe prophétique de la rédemption prochaine de l'Église. Dal 1712 , ha scritto sulla questione della conversione degli ebrei al cristianesimo, che sarebbe un segno profetico della redenzione successiva della Chiesa. C'est un thème que l'on retrouvera chez les figuristes des XVIII e et XIX e siècles. Questo è un tema che troviamo in figuristes dei secoli XVIII e XIX.
Retiré en Savoie , il y écrivit une Institution d'un prince , traité politique à l'intention du duc héritier, qui ne fut publié qu'après sa mort, en 1739 . Rimosso Savoia ci ha scritto un 'istituzione di un trattato principe, erede politico per il duca, che è stato pubblicato dopo la sua morte, avvenuta nel 1739 . Il tomo dunque consta di parti separate, che vengono classificate come, dissertazioni. Ve ne sono VI, in questo primo volume. Il tomo ha conservato un aspetto discreto, aggiungerei più che discreto.La copertina non presenta segni gravi, l'impaginato è ben tenuto, privo di disgregazioni a livello legatorio, o zone di tarlature estese, sono quasi del tutto assenti. Si contano 300 pagine, e tutto il libro è intero, non vi sono mancanze, in più, è abbellito culturalmente da varie note al testo. Scritto in Italiano volgare, con interazioni in greco o latino, è un piacere potervelo mostrare, sapendo che il campo della Storia Ecclesiatica è florido di appassionati, e campo fertile di storia e teorie avvincenti sullo sviluppo del Cristianesimo primitivo. Vorrei davvero avere secoli di tempo per descrivervi ogni libro che poggia sulle mie mani, ma non avrei poi tempo sufficente, per vagare ancora nei corridoi della Biblioteca di Celso, e potervi mostrare queste meraviglie d'epoca. Vi lascio alle immagini, e alla speranza di poter trovare anche più tempo, per ampliare il discorso della descrizione del tomo, e dei futuri tomi, e anche sperando, di potervi trascinare in qualche commento e scambio di idee a riguardo. Buone Vacanze,e a presto amici.
giovedì 16 agosto 2012
L'INCEDERE DELLA LUCE.
Ogni passo svela il mondo, attraverso tenui tagli
nell'aria, come squarci senza tempo, da cui filtra
l'immobile splendore dell'eterno.
E' stato solo per un attimo, un risveglio d'estate, un richiamo da lontano.
L'incedere del giorno, come Aurora dalle rosee dita, porta la luce
dove dorme ancora l'ombra. Smuove i colori, e riempie gli occhi dei viventi.
Niente ha più segreti, tutto sboccia come un trionfo di verità splendenti.
nell'aria, come squarci senza tempo, da cui filtra
l'immobile splendore dell'eterno.
E' stato solo per un attimo, un risveglio d'estate, un richiamo da lontano.
L'incedere del giorno, come Aurora dalle rosee dita, porta la luce
dove dorme ancora l'ombra. Smuove i colori, e riempie gli occhi dei viventi.
Niente ha più segreti, tutto sboccia come un trionfo di verità splendenti.
DIATRIBA TEOLOGICA NEL PROSSIMO VOLUME.
Amici delle pagine vetuste, buongiorno. Il lavoro di ricerca e approfondimento sul volume che presto vedrete postato, continua con gaudio e con lento passo. Le vacanze ristorano ancor di più lo spirito di ricerca,e mostrarvi questo volume, superficialmente, non mi sembra molto da Biblioteca di Celso, ecco perchè, più le cose si sanno, più è bello poterle condividere, anche se immagino, che molti di voi, fedeli amanti del tomo d'epoca, siano già esperti pioneri dell'autodidattismo. Le porte della Biblioteca sono sempre spalancate, come una bocca colma di luce, è pronta a inghiottire anche l'ignaro passante. A presto.
domenica 12 agosto 2012
GRANDE VOLUME ANTICO TRUTINA THEOLOGICA
Pochi giorni ancora, e potrò postare un volume degno di questa Biblioteca,e del nome che gli diedi quando decisi di crearla. Un libro che potrebbe essere benissimo esposto in qualche libreria antiquaria, sotto la luce nobile, di faretti gialli, e sotto gli occhi scintillanti di collezionisti e amanti di queste perle. Basta solo attendere...
venerdì 10 agosto 2012
LA CULTURA NON VA IN VACANZA.
Nonostante la rovente estate entri nel culmine, le porte delle Biblioteca restano spalancate per tutti voi avventori, e viaggiatori telematici, amanti dei volumi antichi.Le cadenze dei post forse sono meno serrate, ma il bibliotecario di Celso, vaga e sceglie per voi, i libri più intriganti e colmi di fascino, anche se fuori battono i raggi,e le strade reclamano vita. L'occhio è pigro in questi giorni, ma attento sempre e vigile comunque, a qualche dorso che contenga dei titoli succosi, a qualche volume che conservi in se la bellezza metafisica del tempo. La cultura non va in vacanza, e nulla costa..Leggere ci scalda il cuore, e perdersi nelle righe d'inchiostro, come disse Leopardi, è un dolce naufragare.
venerdì 3 agosto 2012
LIBRO ANTICO DELLA VITA PRIVATA DE ROMANI 1783
martedì 31 luglio 2012
DELLA VITA PRIVATA DE ROMANI VOLUME ANTICO
Carissimi, sapere come gli antichi passassero la giornata, come affrontavano il sorgere di ogni nuovo giorno, conoscere gli usi, il modo di cogitare, insomma la quotidianità dell'antico Romano, è sempre stata una mia grande e insaziabile passione...Fortuna però, che nella mia Biblioteca, ho potuto parzialmente frenare tale irrequietezza letteraria, grazie ad un volume, DELLA VITA PRIVATA DE ROMANI, di Domenico Amato, stampato a Napoli, ANNO DOMINI MDCCLXXXIII. In aggiunta vi è anche riportato: Con una nuova dissertazione di Mons.Filippo Venuti, sopra il Gabinetto di Cicerone.Bene, ma non voglio bruciare le tappe, ergo, le immagini e la disamina del tomo completo, viene rimandata...Alla prossima passeggiata all'interno della Biblioteca di Celso.
domenica 29 luglio 2012
PROSODIA BONONIENSIS REFORMATA 1707
venerdì 27 luglio 2012
I FRUTTI DELLA PAZIENZA.
Plauto, elogiava la pazienza, come un grande pregio, e una grande virtu', e non posso certo dargli torto. Con il tempo, con le lunghe camminate, le perigrazioni spirituali, i viaggi metafisici, e i voli della mente, il frutto più raro che nasce da tutto ciò, è la pazienza, del collezionista, e dell'amante dei volumi antichi. In queste ore rimiro alcuni libri davvero interessanti, e la Biblioteca di Celso, ha, come guardiani del suo essere segreto Tempio di riflessione, vari volumi, con i loro dorsi chiari, e le scritte a mano. Vi invito in questi giorni, a restare ben sintonizzati sul blog, avrete delle visioni spettacolari, cibo per l'anima...
mercoledì 25 luglio 2012
NUOVO TESTAMENTO VOLUME ANTICO DEL 1700
lunedì 23 luglio 2012
ANTIQUITATUM ROMANARUM VOLUME ANTICO JOHAN GOTTLIEB HEINECCII 1788
Egregi lettori, bibliofili di prima linea, e divoratori di volumi antichi...sono lieto di presentarvi un tomo di certo spessore esegetico, estetico fascino antico, e profondamente dissertativo...Dalla mia Biblioteca sorge un'opera di JOHAN GOTTLIEB HEINECII JC. 1788, ANTIQUITATUM ROMANORUM JURISPRUDENTIAM ILLUSTRANTIUM SYNTAGMA, VENETII MDCCLXXXVIII, EDITIO CAETERIS ITALICIS. 374 Pagine, copertina in pergamena, naturali fioriture fisiologiche, macchie d'umido, e qualche abrasione del tempo, bel colorito scuro sulle superfici pergamenate. Vi lascio alle immagini del tomo, e per chi volesse tentare di possederlo, be, ecco una buona notizia, è in asta sul mio link ebay, eccolo:
http://www.ebay.it/itm/300746858929?ssPageName=STRK:MESELX:IT&_trksid=p3984.m1555.l2649
http://www.ebay.it/itm/300746858929?ssPageName=STRK:MESELX:IT&_trksid=p3984.m1555.l2649
domenica 22 luglio 2012
NON MI TRATTENERE. Poesia 2012 Mie composizioni.
NON MI TRATTENERE.
Non mi trattenere ancora.
Lascia che percorra il prato, pregno
dei segreti della notte, che abbondano prima dell'aurora.
Li respiro, insieme alle ultime scie del buio, che tacito
se ne va.
Questa composizione ha pochissimi giorni , come una creatura nuova al mondo , la presento a voi, e spero che possiate essere catapultati in una sfera del tutto nuova e magica, questo è il mio compito, il compito più nobile del poeta.
Non mi trattenere ancora.
Lascia che percorra il prato, pregno
dei segreti della notte, che abbondano prima dell'aurora.
Li respiro, insieme alle ultime scie del buio, che tacito
se ne va.
Questa composizione ha pochissimi giorni , come una creatura nuova al mondo , la presento a voi, e spero che possiate essere catapultati in una sfera del tutto nuova e magica, questo è il mio compito, il compito più nobile del poeta.
sabato 21 luglio 2012
VOLUME ANTICO NUOVO TESTAMENTO DEL 1700.
In attesa del diluvio che sta per abbattersi sul mio paese , girovago tranquillamente per gli scaffali della mia Biblioteca , scrutando negli angoli piu' dimenticati , abbracciati dall'ombra , volumi che possano in un certo qual modo , compiacervi , e regalarvi attimi di pura immersione metafisica visiva.
E' una scelta complessa , ma piacevole , mi intriga poter ritrovare alcuni tomi celati dal tempo , certo non nel dimenticatorio , ma volumi che abbiamo in essi quel senso di " assoluto " , di " indeterminato " , che ho tanto decantato in qualche post fa. Forse...forse qualcosa troverò da mostrarvi , già per le mani sfoglio un NUOVO TESTAMENTO DEL 700 , con alcune immagini profonde , profonde spiritualmente, che evocano il senso di ciò che è riportato nelle pagine , i secoli , i millenni del Cristianesimo , le prime comunità , la perseveranza , la fede primigenia , la voglia dell'Apostolato , i viaggi , i tormenti , la forza della parola...Si...credo proprio che sceglierò questo libro per passare con voi , momenti alti e sublimi.
E' una scelta complessa , ma piacevole , mi intriga poter ritrovare alcuni tomi celati dal tempo , certo non nel dimenticatorio , ma volumi che abbiamo in essi quel senso di " assoluto " , di " indeterminato " , che ho tanto decantato in qualche post fa. Forse...forse qualcosa troverò da mostrarvi , già per le mani sfoglio un NUOVO TESTAMENTO DEL 700 , con alcune immagini profonde , profonde spiritualmente, che evocano il senso di ciò che è riportato nelle pagine , i secoli , i millenni del Cristianesimo , le prime comunità , la perseveranza , la fede primigenia , la voglia dell'Apostolato , i viaggi , i tormenti , la forza della parola...Si...credo proprio che sceglierò questo libro per passare con voi , momenti alti e sublimi.
venerdì 20 luglio 2012
ASPETTANDO...IL CANTORE DI VERSI.
Aspettando qualche nuovo posto riguardante i miei volumi esposti , non vi nascondo la mia nuova vena poetica, che è sbocciata in questi ultimi giorni. Sono alquanto reticente ad esporre i miei versi poetici e le mie ultime composizioni. Si... perchè per chi non lo sapesse, praticamente tutti, sono e mi definisco un poeta, o cantore di versi, amo questa espressione, e forse, si forse, potrei all'interno di questa Biblioteca, darli a voi, o donarli a voi, sperando che qualcuno resti abbagliato, o almeno colpito nell'anima, ma non necessariamente. Vi lascio allora con questo mio breve componimento :
In fine, credetti di scorgere qualcosa nel cielo, una pagliuzza d'astri
che solleticava le mie ciglia assonate.
Poi, guardando il grande carro, e le Pleiadi vicine, come un grappolo di diamanti,
sorrisi, e mi ricordai della chioma di Berenice.
POESIE 2012.
In fine, credetti di scorgere qualcosa nel cielo, una pagliuzza d'astri
che solleticava le mie ciglia assonate.
Poi, guardando il grande carro, e le Pleiadi vicine, come un grappolo di diamanti,
sorrisi, e mi ricordai della chioma di Berenice.
POESIE 2012.
martedì 17 luglio 2012
IL FREMITO PLATONICO
Come già vi avevo anticipato in un post precedente , l'attrazione o la bellezza che mi incatena in un volume , e di un volume , è una forza incondizionata , primordiale , che trascende tutto , per poi ricadere però nel senso di quel tomo che tanto mi attrae. Questo fremito Platonico , non sceglie in base alla data , o al contenuto , o all'autore...No , egli supera tutte queste cose , va dritto al mistero che si cela dietro una mia determinata scelta. Ho vagato molto per ferie , esposizioni , mercatini , gallerie...Spesso quello che non trovavo in grandi volumi esposti , dietro vetri diafani , o sistemati all'interno di librerie antiquarie nelle vie chiassose della Francia , illuminati sacralmente da faretti diretti verso i frontespizi , l'ho trovato durante una camminata svagata dentro bancarelle sistemate alla meno peggio , battute dal vento , con illuminazioni oscillanti come lucciole , su tavoli o banconi traballanti...Si , li ho trovato volumi che mi hanno chiamato per nome , li ho presi sfogliati , e non vedevo ne mi curavo di chi poi l'avesse scritto , se del 700 o del 600 o dell' ottocento...no tutto questo era già sfumato...Io mi innamoro dell'incomprensibile stupore della mia anima , d'innanzi a biografie reali , o incisioni di uomini del tempo dei lumi , frontespizi tempestati da floreali ingarbugliati , firme di lapsis , macchie d'inchiostro nere come l'abisso , che sembrano fiori ignoti spuntati dalla carta ingiallita.Il mio Fremito non ha una logica , scevro di parametri e quant'altro. Per me un trattato di Metafisica del 500 , vale quanto un Rousseau del 700 , o una dissertazione sulla caduta dell'Impero Romano del 600. Nessun obiettivo preciso , nessuna classifica , solo quel richiamo , quell'atto di essere rapiti nello sfoglio , e solo dopo ,a casa , in poltrona , o anche passati giorni interi , mi rendo conto ,realizzo quello che ho voluto tanto possedere. Certo , i libri , i trattati hanno tutti un padre , sono frutto dell'uomo , ma poi il tempo compie il suo sortilegio , lo spirito va per conto suo ,si libra , si beffa di noi , delle certezze e delle classificazioni , e prende e si nutre, dell'ambrosia dei secoli ,e dello slancio improvviso del cuore. Questo è per me , collezionare , questa è la mia Biblioteca di Celso , un luogo di fremiti , di camminamenti sognanti , e Pindariche visioni , ed evoluzioni. Questo è il mio parametro , il non averne.
sabato 14 luglio 2012
OVIDIO SETTECENTINA LE METAMORFOSI TOMO II
La calura estiva cresce , e con essa anche il mio blog , che sta per avere in se , o meglio dentro di se , un altro volume , che andrà così ad affiancare il primo già presentato , la seicentina dell'Apuleio. Benissimo , basta preamboli mielosi e tortuosi. Dalla biblioteca reale , a quella virtuale , la mia mano ha scelto , e ha preso dallo scaffale un tomo di Ovidio , LE METAMORFOSI , un vero e proprio capolavoro letterario classico , e ne vado molto fiero. Analizziamo allora questo bel tometto dell'epoca dei lumi. Stampato a Parigi , Chez Barbou Freres , rue des Mathurins , Anno quarto della Repubblica Francese, contiene la parte seconda delle Metamorfosi del grandissimo poeta Latino. Il tomo raccoglie i libro dal IX al XV , e sarebbe davvero stupendo se potessi soffermarmi su ogni dettaglio dell'opera , d'altronde Ovidio non può che ispirare arie classiche , e viaggi onirici , dentro la mitologia greco-romana , ma nella biblioteca di cleso è bello anche passeggiare per i corridoi pregni della fragranza antica...174 pagine , una conservazione davvero perfetta. Non ci sono segni o danni evidenti , anzi vi è una firma manoscritta proprio all'ultima pagina.Sono queste le cose che mi trascinano fuori dal mondo e dal tempo in cui vivo , e mi proiettano nel profondo dei secoli passati. Il settecento in particolare crea nel mio essere un'atmosfera antica , d'epoca , soffusa, dolce , difficile da scrivere e descrivere...Non vi lascio le immagini subito , ma lascio maturare in voi l'imago , il pensiero di come potrebbe essere questo volume...I frutti li raccoglieremo più in la. A dopo dunque , con le foto.
APULEIO...DAL MULTIFORME INGEGNO.
mercoledì 11 luglio 2012
SULLO SCAFFALE IN PENOMBRA.
Amo osservare al mattino la mia biblioteca , quando qualche timido raggio raggiunge i dorsi dei volumi , e tutto s'indora di tenue bagliore. Un lume delicato , irradia e si spande , e le trame della rete che separa i libri , dalla mia mano , è una dolce barriera di trame. Tutto è poesia , quando si hanno dei volumi d'epoca sistemati dentro un'antica libreria. Questo è quello che vedo ogni mattina , anche oggi , per prendere la seicentina , fargli le foto , e poi mostrarla a tutti voi , come un trionfo d'antico , una parata festosa di secoli andati , lontani , ma vivi. Ancora un po' d'attesa , il tempo di immortalare il tomo , e poi mostrarlo...Attendete , sarete ripagati.....
martedì 10 luglio 2012
APULEIO , SOCRATE , E UNA SEICENTINA.
Mi scuso per il ritatrdo , ma gli impegni lavorativi mi incatenano , e non mi lasciano mostrare le immagini del volume che diede inizio alla mia collezione , o meglio , il tomo che stregò gli occhi di mio padre, in quella fruttuosa passeggiata a S.Sulplice. Vedrò di postare le foto a pranzo , o in serata , ma di certo lo farò in giornata , state tranquilli...Ergo...Apuleio , Socrate , e una bella seicentina , con copertina in cuoio...State in linea...
IL PERCHE' DI QUESTO BLOG.
Carissimi amici, questo blog, che prende il nome da una delle bibliotece di Efeso, un ameraviglia agli occhi, un monumento sensazionale nell'attuale Turchia, vuole essere uno spazio ri-creativo, e creativo per gli spiriti , o le anime , scegliete voi , attratte o attratti , dalla bellezza , dal richiamo , dalla potenza maieutica del LIBRO ANTICO, generalmente parlando , anche se per me, parametro mio personale , ma discutibile , il fascino dell'antico in un volume ,comincia a sorgere dal 1799 in giù...eh si , pongo un secolo preciso , e questo solo il mio cuore o la mia anima sognante , lo sanno.Dal 1700 in poi , il volume per me diviene un canto di sirena , un soave lido in cui perdermi. La mia personale teoria dell'innamoramento Bibliofilo , verrà esposta più avanti , e avrete modo di conoscermi meglio , e di vedere i miei pezzi...Per ora...Silentium.
lunedì 9 luglio 2012
L'INIZIO DELLA COLLEZIONE
Potrei cominciare con il solito: TUTTO EBBE INIZIO...ma non amo gli stereotipi, quindi vorrei raccontare la storia della collezione di famiglia da un punto di vista, mobile , attivo , come se noi stessi , fossimo tutti catapultati a Parigi , alla fine degli anni 60....
Un giovane Italiano vaga spensierato per le vie affollate che circondano il quartiere di S.Sulpice , dove bancarelle , antiquari ambulanti , venditori improvvisati , si accalcano d'innanzi l'ingresso della chiesa. Fuggito dagli obblighi lavorativi della sua permanenza Francese, questo giovinotto gironzola compiaciuto per gli allestimenti del mercato...Non parla molto , ma osserva tanto...Vede un signore attempato , barba folta , candida , pipa alla mano , getta nubi azzurrognole al cielo terso della domenica Parigina...be , quell'uomo è mio padre , che a breve sarà folgorato da una visione. Si avvicina man mano alla piccola biblioteca ambulante del barbuto soggetto , si perchè egli vende prettamente livres anciens , tutti messi di taglio su piccole mensole di legno tarlate, qualcuno aperto su di un tavolino di emergenza , qualche altro esposto dentro un'opaca vetrinetta fine ottocento , ma molto mal ridotta. Entrato dunque nel campo minato , un bel campo però colmo di fiori cartacei , ecco che l'occhio viene rapito , un attimo, uno sguardo...L'ESPRIT DE SOCRATE APULEE...un titolo, chiaro come il sole , forte e possente , una scritta nera , un manifesto improvviso...Era un tomo aperto , tenuto da due pezzi di legno appggiati , per farlo restare divaricato il più possibile. Il giovane si avvicina , quasi revenziale è il suo avvicinarsi , il vecchio non dice nulla, lo accompagna con lo sguardo , in silenzio. Poi finalmente , la cosa si focalizza, la mente mantiene il suo chiarore , torna al suo stato di osservatrice , e comanda gli occchi , devono leggere la data dell'edizione , e si ricomincia da capo , ma questa volta ben scandito : APULEE DE L'ESPRIT FAMILIER DE SOCRATE TRADUCTION NOUVELLE Chez BARTHELEMY GIRIN...MDCXCVIII... Una seicentina...pensa tra se... l'argomento poi...che meraviglia...e l'autore...Apuleio , il primo romanziere Latino...la copertina in cuoio , ha quel bruno marrone del tempo...una meraviglia , non resiste , e con gesti buffi e pacchiani , vuole far capire se lo può prendere e vedere meglio...Il buon vecchietto annuisce , econ un gesto della mano dice Platonicamente: "Prego faccia pure...". Benissimo , da quel momento , cominciò la passione che nel tempo ha ampliato la libreria della mia famiglia , e la fame di sapere di mio padre. Da quel giorno l'amore per i testi d'epoca s'impossessò del nostro cuore e della nostra mente , ma non è un amore cieco , anzi , al contrario , ci vede benissimo , vuole solo quello che vede , e poi brama , non vuole possedere incondizionatamente. Dopo 40 anni , quel testo è ancora qui , lo riguardo , lo rileggo , anche se è in Francese e Latino , e godo della sua presenza. Più tardi , inserirò alcune foto , delle immagini per coloro amano quello di cui ho scritto , così da vedere , da poter comunque usufruire del gaudio , che i tomi trasmettono , certo , non tutti forse , ma il bello è questo , è come vagare nell'antica Biblioteca di Celso , a Efeso...e perdersi nei meandri del tempo.
Un giovane Italiano vaga spensierato per le vie affollate che circondano il quartiere di S.Sulpice , dove bancarelle , antiquari ambulanti , venditori improvvisati , si accalcano d'innanzi l'ingresso della chiesa. Fuggito dagli obblighi lavorativi della sua permanenza Francese, questo giovinotto gironzola compiaciuto per gli allestimenti del mercato...Non parla molto , ma osserva tanto...Vede un signore attempato , barba folta , candida , pipa alla mano , getta nubi azzurrognole al cielo terso della domenica Parigina...be , quell'uomo è mio padre , che a breve sarà folgorato da una visione. Si avvicina man mano alla piccola biblioteca ambulante del barbuto soggetto , si perchè egli vende prettamente livres anciens , tutti messi di taglio su piccole mensole di legno tarlate, qualcuno aperto su di un tavolino di emergenza , qualche altro esposto dentro un'opaca vetrinetta fine ottocento , ma molto mal ridotta. Entrato dunque nel campo minato , un bel campo però colmo di fiori cartacei , ecco che l'occhio viene rapito , un attimo, uno sguardo...L'ESPRIT DE SOCRATE APULEE...un titolo, chiaro come il sole , forte e possente , una scritta nera , un manifesto improvviso...Era un tomo aperto , tenuto da due pezzi di legno appggiati , per farlo restare divaricato il più possibile. Il giovane si avvicina , quasi revenziale è il suo avvicinarsi , il vecchio non dice nulla, lo accompagna con lo sguardo , in silenzio. Poi finalmente , la cosa si focalizza, la mente mantiene il suo chiarore , torna al suo stato di osservatrice , e comanda gli occchi , devono leggere la data dell'edizione , e si ricomincia da capo , ma questa volta ben scandito : APULEE DE L'ESPRIT FAMILIER DE SOCRATE TRADUCTION NOUVELLE Chez BARTHELEMY GIRIN...MDCXCVIII... Una seicentina...pensa tra se... l'argomento poi...che meraviglia...e l'autore...Apuleio , il primo romanziere Latino...la copertina in cuoio , ha quel bruno marrone del tempo...una meraviglia , non resiste , e con gesti buffi e pacchiani , vuole far capire se lo può prendere e vedere meglio...Il buon vecchietto annuisce , econ un gesto della mano dice Platonicamente: "Prego faccia pure...". Benissimo , da quel momento , cominciò la passione che nel tempo ha ampliato la libreria della mia famiglia , e la fame di sapere di mio padre. Da quel giorno l'amore per i testi d'epoca s'impossessò del nostro cuore e della nostra mente , ma non è un amore cieco , anzi , al contrario , ci vede benissimo , vuole solo quello che vede , e poi brama , non vuole possedere incondizionatamente. Dopo 40 anni , quel testo è ancora qui , lo riguardo , lo rileggo , anche se è in Francese e Latino , e godo della sua presenza. Più tardi , inserirò alcune foto , delle immagini per coloro amano quello di cui ho scritto , così da vedere , da poter comunque usufruire del gaudio , che i tomi trasmettono , certo , non tutti forse , ma il bello è questo , è come vagare nell'antica Biblioteca di Celso , a Efeso...e perdersi nei meandri del tempo.
LA MEMORIA DI CARTA
Salve a tutti.
L'incipit di questo blog, è solo il fascino dei volumi antichi, delle loro meraviglie, dei tesori che custodiscono, delle voci delle metropoli antiche, la cultura, le lingue, e la conoscenza. Questo blog vuole essere un modo nuovo, per presentarvi alcuni tomi della mia collezione, per vederli con voi, commentarli con voi, ed avere le stesse sensazioni alte e auree, che essi trasmettono. Presentero' quando ne avrò l'occasione, alcuni libri della mia ampia Biblioteca personale, frutto di anni di raccolta e passione....a presto...
L'incipit di questo blog, è solo il fascino dei volumi antichi, delle loro meraviglie, dei tesori che custodiscono, delle voci delle metropoli antiche, la cultura, le lingue, e la conoscenza. Questo blog vuole essere un modo nuovo, per presentarvi alcuni tomi della mia collezione, per vederli con voi, commentarli con voi, ed avere le stesse sensazioni alte e auree, che essi trasmettono. Presentero' quando ne avrò l'occasione, alcuni libri della mia ampia Biblioteca personale, frutto di anni di raccolta e passione....a presto...
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