giovedì 14 febbraio 2013

BUCHANAN POEMATA.

Prossimamente nel blog...Buchanan secentina di pregio...Pazientate ancora un po'....

domenica 30 settembre 2012

ORAZIO FLACCO SETTECENTINA DI PREGIO

Un buongiorno dalla Biblioteca di Celso. Si comincia con un dorso pergamenato, con titolo scritto in caratteri semi-gotici. Il colore è stupefacente, un caramello scuro, con grinze e micro piegature del pergamenaceo. Il titolo riportato sinteticamente HORATII JUVENCI...Settecentina. A dopo per l'approfondimento.

mercoledì 19 settembre 2012

IL NUMA POMPILIO del FLEURY.

Carissimi, spero presto di potervi mostrare e commentare le immagini del volume edito nel 1801, e facente parte della mia collezione, riguardante la storia di NUMA POMPILIO SECONDO RE DI ROMA, scritta dal Fleury. Restate in linea dunque.Saluto tutti voi.

venerdì 14 settembre 2012

LA FILOSOFIA DEL DECLINO

Il declino è il punto piu' alto che un essere umano, la storia, l'arte, una città, una civiltà, possano mai raggiungere. La filosofia del declino è complessa, ma tremendamente semplice. Nella fine si racchiude il tutto, una vita, una morale, una strada e le sue tappe. Dove brilla il declino, le ombre della sua immagine fanno da riparo ad un'intera storia...Che questa sia di un uomo, o di un'intera comunità, il suo fascino ci stravolge e ci attrae, è nelle rovine, che si scoprono gli splendori...

martedì 4 settembre 2012

LE PORTE DORATE

Amici carissimi, quando oltrepasso le auree porte della Biblioteca, riesco ad abbandonare la frenesia mortale di questo mondo. Il profumo che emanano i volumi antichi, invade lo spirito della persona, e ferma tutto il tempo, si entra nello spazio a-temporale del sacro non tempo. Chissà, se passeggiando il fato, che in certe circostanze è davvero un mestro della vita, porterà la mia mano a cogliere qualche perla che riposa silente, nel suo stare immobile, sullo scaffale. Classici, scienze, filosofia, esoterismo,storia, quale ramo, quale branca avrà spazio nei prossimi giorni...Non so dire. Ma è questo è il segreto, l'andare, la strada, l'incerto, il velato. Se tutto fosse illuminato, non vi sarebbe il piacere della notte.

mercoledì 29 agosto 2012

ORAZIO FLACCO OPERE

"Pulvis et umbra sumus.." . Chi ben comincia è a metà dell'opera si dice, ebbene, introducendo un verso di Orazio come premessa per questo post, sono già partito bene, se mi viene permesso. Carissimi frequentatori della Biblioteca, avrete dunque capito che il protagonista di questo nuovo post è il grande poeta latino, Orazio Flacco, che ho diciamo, disturbato, mentre sonnecchiava su uno dei miei scaffali immersi nell'ombra, ma luce fu, e dunque i riflettori si accendono su questo Poeta della Roma Imperiale. Il volume che contiene le sue Opere, è datato 1772, tradotto dal Dottor Francesco Borgianelli  da monte lupone. Stampato presso Antonio Bortoli, in Venezia. Ho solo scattato una foto del frontespizio, ma sono in corso le altre, per cogliere e porgervi altre immagini da contemplare. Credo anche, che farò qualche intervento minimo di restauro, anche se amo troppo i segni dei secoli sui volumi....Godetevi la prima foto, domani andremo insieme dentro il volume.

domenica 26 agosto 2012

TRATTATO SPIRITUALE CRISTIANO VOLUME ANTICO GALLIFFET ECCELLENZE E PREGI DEL SACRO CUORE


Amatissimi frequentatori della Biblioteca di Celso, ebbene, con un diluvio alle porte, sacro pomeriggio e benedizione finalmente, posso mettere sul tavolo virtuale, davanti ai vostri occhi, questo bel tomo del 1700, del Galliffet: ECCELLENZA E PREGI DELLA DIVOZIONE DEL CUOR ADORABILE DI GESU' CRISTO: OPERA DEL PADRE GIUSEPPE DE GALLIFFET, DELLA COMPAGNIA DI GESU' TRADOTTA DAL FRANCESE. IN VENEZIA MDCCXLV. Appresso Francesco Pitteri, con licenza dei superiori e privilegio. Ho condotto alcune indagini a riguardo di questo Galliffet, e qualche ombra si è addensata su di lui, credo per alucune altre opere composte, che gli valsero l'ingresso nell'indice proibito. Riporto ora qui, se mi è possbile, dei frammenti a riguardo:L’opera del Croiset, forse per la sua novità e anche per carattere troppo ardente dell’autore, nell’edizione del 1694 fu iscritta nell’Indice dei libri proibiti con decreto dell’11 marzo 1704; le ragioni di questo provvedimento, tuttavia, non furono chiare nemmeno a padre J. de Gallifet, a quel tempo assistente dei Gesuiti di Francia a Roma; sembra si concentrassero soprattutto sulla necessità di una traduzione latina del testo. Esso venne ritirato dall’Indice solo il 29 agosto 1887 grazie alle pressioni di mons. J. Stadler, arcivescovo di Serajevo che ne curò una traduzione in croato. Tuttavia moltissime edizioni e traduzione dell’opera del Croiset, si succedettero nel corso del XVIII secolo, magari modificando soltanto alcuni dettagli. Ora, non sappiamo bene quanto il Galliffet possa essere coinvolto in una denuncia ecclesiastica a riguardo di alcune pubblicazioni sul Sacro Cuore di Cristo,ma a quanto pare, qualcosa o qualcuno lo trasse dentro tale vortie di controlli e sospetti, anche se in fondo, non traspare nulla chiaramente.Ma ricercando ancora ho trovato questa notizia, che conferma i dubbi a riguardo dei sospetti della Curia Romana;



  La sua opera principale è  De Cultu Sacrosancti Dei ac Cordis Jesu Christi Domini Nostri, che è stato pubblicato nel 1726, non senza grandi difficoltà, perché la censura ha ritenuto che "la Chiesa non approva nuovo forme di culto. " La sua richiesta per l'istituzione di una festa universale del Sacro Cuore. Ergo, il volume in questione ha dovuto attraversare diversi filtri recensionitici, prima di approdare alla forma e contenuto finali? La ricerca continua, sempre con cura e attenzione. Il volume si presenta in ottime condizioni, nel finale vi è anche la nota dei Riformatori che sottolineano la compatibilità con la stampa, non avendo nulla trovato di contrario alla Chiesa. Ildocumento è datato 9 Novembre 1736. Le immagini sono tutte per voi, contento e soddsfatto di questa bella chiacchierata pomeridiana...Vi aspetto numerosi.